FISICA [SM23]
INFORMAZIONI
| Laurea : | Magistrale |
Durata : | 2 anni |
| Ordinamento: | DM 270/04 |
Crediti : | 120 |
| Classe MIUR: | LM-17 → Fisica |
| Accesso : | libero (previa valutazione didattica del curriculum degli studi) |
| Sito web : | physics.units.it (didattica) |
DIDATTICA
Il corso di laurea magistrale in FISICA della classe LM-17 (ex DM 270/04) sostituisce il preesistente corso di laurea specialistica in FISICA della classe 20/S (ex DM 509/99), che viene disattivato gradualmente in modo da consentire agli studenti già iscritti di concludere gli studi. Nell'anno accademico 2009/2010 viene quindi attivato il primo anno del corso di laurea magistrale (classe LM-17), e il secondo anno del corso di laurea specialistica (classe 20/S).
Premessa
Il Collegio Universitario per le Scienze "Luciano Fonda" bandirà borse di studio di
circa 6.000 euro ciascuna, riservate a studenti che si iscrivono al primo anno del Corso
di Laurea Magistrale in Fisica presso l'Università degli Studi di Trieste. Il numero di
borse e gli importi variano in dipendenza della disponibilità di bilancio del Collegio.
Indicativamente l'uscita del bando è prevista nel mese di luglio. Informazioni aggiornate e il testo del bando
si potranno trovare sul sito www.collegio-scienze.trieste.it
Per tutte le informazioni relative ai bandi è a disposizione la Segreteria del Consorzio per la fisica
- Strada Costiera n. 11 - 34014 Trieste - Tel. 040/2240216 - Fax 040/224601 -
e-mail: fisicons@ictp.it oppure e-mail del Collegio Universitario
"Luciano Fonda": collegio@ictp.it
Programma Internazionale di Studi in Fisica
L'Università di Trieste ed il Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP) "Abdus Salam",
riconoscendo le grandi possibilità offerte dalla collaborazione tra le due Istituzioni,
hanno stabilito di cooperare nell'ambito della laurea magistrale in Fisica e della laurea
magistrale in Astrofisica e Cosmologia a partire dall'anno 2005/2006. I corsi sono tenuti
in lingua inglese e, al fine di arricchire l'offerta didattica, i docenti dell'Università di
Trieste sono affiancati da scienziati afferenti all'ICTP. Informazioni più dettagliate sul sito web:
http://physics.units.it/didattica03/ICTPuniv.php
Obiettivi
Il corso di laurea magistrale in Fisica prevede i seguenti
quattro curricula di formazione di laureati magistrali:
- Fisica della materia (a)
- Fisica nucleare e subnucleare (b)
- Fisica teorica (c)
- Fisica terrestre e dellÂ’ambiente (d)
a) curriculum di Fisica della materia
Il corso di laurea magistrale in Fisica della materia ha il fine di formare laureati
in possesso di:
- una solida preparazione culturale nella fisica della materia sperimentale e/o teorica;
- un'approfondita conoscenza delle moderne strumentazioni di misura e delle tecniche
di analisi dei dati;
- un'approfondita conoscenza di strumenti matematici ed informatici di supporto;
- un'elevata preparazione scientifica ed operativa nelle discipline che caratterizzano
la classe;
- grande familiarità con la strumentazione e le tecniche di laboratorio e/o con tecniche
numeriche;
- capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta ed orale, almeno una Lingua della
Comunità Europea oltre all'Italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- capacità di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di
progetti e strutture;
- capacità di utilizzare le conoscenze specifiche acquisite per la modellizzazione di
sistemi complessi nei campi delle scienze applicate.
Ambiti occupazionali
I laureati specialistici in Fisica della materia svolgeranno attività nella promozione e sviluppo
dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché gestione e progettazione delle
tecnologie in ambiti correlati con le discipline di fisica della materia, nei settori dell'industria,
dell'ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione;
si occuperanno della divulgazione ad alto livello della cultura scientifica con particolare
riferimento agli aspetti teorici, sperimentali ed applicativi della fisica della materia.
Acquisiranno inoltre una solida preparazione per affrontare un dottorato di ricerca sia in
Italia che all'estero.
b) curriculum di Fisica nucleare e subnucleare
Il corso di laurea magistrale in Fisica nucleare e subnucleare ha il fine di formare
laureati in possesso di:
- una solida preparazione culturale nella fisica nucleare subnucleare teorico-fenomenologica
e/o sperimentale-applicativa;
- un'approfondita conoscenza delle moderne strumentazioni di misura e delle tecniche
di analisi dei dati;
- un'approfondita conoscenza di strumenti matematici ed informatici di supporto;
- un'elevata preparazione scientifica ed operativa nelle discipline che caratterizzano
la classe;
- grande familiarità con la strumentazione e le tecniche di laboratorio;
- una buona conoscenza, in forma scritta ed orale, di almeno una Lingua della
Comunità Europea oltre all'Italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- un'elevata capacità di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità
di progetti e strutture;
- conoscenze specifiche acquisite per la modellizzazione di sistemi complessi nei
campi delle scienze applicate.
Sono previsti due percorsi formativi, (a) standard e (b) orientato alla fisica medica.
Ambiti occupazionali
I laureati magistrali in Fisica nucleare e subnucleare saranno in possesso di una preparazione
atta a svolgere attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica
e tecnologica, nonché di gestione e progettazione delle tecnologie in ambiti correlati
con le discipline fisiche nucleari e subnucleari, nei settori dell'industria, dell'ambiente,
della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione, di divulgazione
ad alto livello della cultura scientifica con particolare riferimento agli aspetti
sperimentali ed applicativi della fisica nucleare e subnucleare.
c) curriculum di Fisica teorica
Il corso di laurea magistrale in Fisica teorica ha il fine di formare laureati in possesso di:
- una visione d'insieme delle attuali problematiche di frontiera in vari settori della
ricerca in fisica teorica, dalle particelle elementari ai sistemi complessi, dalle
nuove frontiere della fisica quantistica agli sviluppi più recenti in teorie della gravitazione;
- un'elevata capacità di padroneggiare formulazioni teoriche astratte come di produrre
modellizzazioni concrete di sistemi fisici;
- una solida conoscenza di metodi matematici avanzati e di strumenti matematici
di supporto;
- un'elevata preparazione scientifica ed operativa nelle discipline che caratterizzano
la classe;
- un'adeguata conoscenza delle moderne strumentazioni di misura e delle tecniche
di analisi dati;
- una buona conoscenza, in forma scritta ed orale, di almeno una lingua della
Comunità Europea oltre all'Italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- una buona capacità di affrontare problemi di natura nuova e di proporre soluzioni;
- un'elevata capacità di lavorare in autonomia come di partecipare a collaborazioni
scientifiche allargate all'ambito nazionale e internazionale.
Ambiti occupazionali
Coloro che conseguiranno la laurea magistrale in fisica teorica saranno preparati a
svolgere attività di alto livello quali ricerca e sviluppo nel settore pubblico e privato
su temi che vanno dalla fisica fondamentale ai sistemi complessi. Potranno anche
trovare occupazione nel crescente settore della divulgazione della cultura scientifica
e nel trasferimento di conoscenze avanzate. Avranno inoltre una solida preparazione
per affrontare un dottorato di ricerca sia in Italia che all'estero.
d) curriculum di Fisica terrestre e dell'ambiente
Il corso di laurea magistrale in Fisica terrestre e dell'ambiente ha il fine di formare
laureati in possesso di:
una solida preparazione culturale nella fisica terrestre ed ambientale teoricofenomenologica
e/o sperimentale-applicativa;
avere un'approfondita conoscenza delle moderne strumentazioni di misura e
delle tecniche di analisi dei dati;
avere un'approfondita conoscenza di strumenti matematici ed informatici di supporto;
avere un'elevata preparazione scientifica ed operativa nelle discipline che caratterizzano
la classe;
avere grande familiarità con la strumentazione e le tecniche di laboratorio;
essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta ed orale, almeno una
lingua della Comunità Europea oltre all'Italiano, con riferimento anche ai lessici
disciplinari;
essere in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità
di progetti e strutture;
essere in grado di utilizzare le conoscenze specifiche acquisite per la modellizzazione
di sistemi complessi nei campi delle scienze applicate con particolare attenzione
alla fisica terrestre e dell'ambiente.
Ambiti occupazionali
I laureati magistrali in Fisica terrestre e dell'ambiente svolgeranno attività nei campi
della promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché della
gestione e progettazione delle tecnologie in ambiti correlati con le discipline fisiche
terrestri e dell'ambiente, nei settori dell'industria, dell'ambiente, della sanità, dei
beni culturali e della pubblica amministrazione; della divulgazione ad alto livello
della cultura scientifica con particolare riferimento agli aspetti sperimentali ed applicativi
della fisica terrestre e dell'ambiente.
Requisiti per l'accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale è necessario essere in possesso
della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di
studio conseguito all'estero, riconosciuto equivalente in base alla normativa vigente.
Inoltre, sono richieste adeguate conoscenze nelle discipline fisiche.
L'accertamento di una preparazione adeguata da parte degli studenti potrà avvenire
sulla base del loro curriculum degli studi ed eventualmente mediante una prova
di verifica. I requisiti richiesti per l'ammissione e le procedure di accertamento del
loro possesso sono specificati nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Prova finale
La prova finale di tesi, in Italiano o in Inglese, viene effettuata sotto la guida di un
relatore concordato con il Consiglio del Corso di Laurea e consiste nella verifica della
capacità del laureando di lavorare in modo autonomo, di esporre e discutere con
chiarezza e piena padronanza i risultati di un progetto originale di ricerca, di natura
sperimentale o teorica, su un argomento di fisica, o ad essa attinente, o su argomenti
interdisciplinari di carattere affine, di interesse del mondo della ricerca e/o
della formazione.
Dottorato di ricerca e ambiti occupazionali
La laurea magistrale in Fisica consente l'accesso, tramite concorso, ai dottorati di
ricerca in Fisica ed in scienze affini. I corsi hanno durata triennale. A Trieste il dottorato
si svolge in stretto contatto con i prestigiosi istituti di ricerca del Sistema
Trieste. Il dottorato di rierca consente di dedicarsi all'attività di ricerca presso
Dipartimenti Universitari, Enti di Ricerca e Istituzioni internazionali. Consente di trovare
impiego presso Aree di Ricerca e industrie. Prepara alla divulgazione ad alto
livello della cultura scientifica con particolare riferimento agli aspetti teorici, sperimentali
e applicativi della Fisica e delle scienze affini. Fornisce una formazione culturale
e mentale atta alla realizzazione e all'impiego di modelli di realtà complesse
in ambiti diversi da quello scientifico, quali l'economia. Le capacità acquisite di "problem
solving" e l'abilità di orientarsi in situazioni nuove, il senso critico, l'autonomia,
le abilità comunicative e gestionali forniscono inoltre un bagaglio culturale utile
per le carriera direttive in tutti gli ambiti. I laureati possono prevedere come occupazione
anche l'insegnamento secondo la normativa di ammissione vigente.